Home Comunicato stampa AniCura. Estati sempre più calde: come proteggere cani e gatti dalle alte temperature.

AniCura. Estati sempre più calde: come proteggere cani e gatti dalle alte temperature.

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Dai segnali di sofferenza, come respirazione affannosa e disorientamento, alle buone abitudini quotidiane: la dott. Valentina Fiorbianco spiega come affrontare i mesi più caldi in sicurezza

 Con estati caratterizzate da temperature sempre più elevate e prolungate, anche gli animali domestici risultano particolarmente esposti agli effetti negativi del caldo. Proteggerli adeguatamente diviene fondamentale per evitare conseguenze anche gravi per la loro salute, come colpi di calore e disidratazione.

Come spiega la dottoressa Valentina Fiorbianco Medical Business Partner di AniCura Italia, cani e gatti presentano caratteristiche fisiologiche che li rendono anche più vulnerabili alle alte temperature rispetto all’uomo. «Cani e gatti regolano la loro temperatura corporea in modo diverso rispetto all’uomo e sono quindi più vulnerabili al caldo intenso», spiega Fiorbianco . «Per questo è importante prestare attenzione ai segnali di sofferenza e adottare comportamenti preventivi, soprattutto nelle ore più calde della giornata».

Tra i principali segnali da non sottovalutare ci sono respirazione affannosa, debolezza, eccessiva salivazione, disorientamento e difficoltà nei movimenti. In presenza di questi sintomi è fondamentale intervenire rapidamente, portando l’animale in un ambiente fresco e contattando il veterinario.

Come proteggere gli animali dal caldo

Per ridurre i rischi legati alle alte temperature, è importante adottare alcune semplici accortezze nella quotidianità:

  • Garantire sempre acqua fresca e pulita, assicurando all’animale l’accesso a zone ombreggiate o ambienti freschi
  • Evitare l’esposizione diretta al sole e limitare l’attività fisica nelle ore più calde, privilegiando le prime ore del mattino e la sera
  • Prestare massima attenzione agli spostamenti, evitando di lasciare l’animale in auto anche per pochi minuti, a causa del rapido aumento della temperatura che può avvenire nell’abitacolo

Il cane e il caldo estivo

I cani sono particolarmente esposti al rischio di colpo di calore, soprattutto durante le passeggiate. È importante evitare le ore più calde della giornata e verificare sempre la temperatura dell’asfalto, che può causare ustioni ai polpastrelli. Per proteggerli, è consigliabile:

  • programmare le uscite al mattino presto o alla sera, scegliere percorsi ombreggiati o su superfici più fresche (terra, erba),
  • fare pause frequenti e portare sempre acqua con sé, soprattutto per cani anziani, brachicefali o con patologie.
  • Anche in casa, è utile garantire zone fresche dove l’animale possa riposare ed evitare sforzi inutili nelle giornate più calde.

Il gatto e le alte temperature

I gatti tendono a gestire autonomamente il caldo, cercando i punti più freschi della casa, ma è comunque fondamentale supportarli nei periodi di temperature elevate. È importante assicurarsi che abbiano sempre accesso ad acqua fresca, anche posizionando più ciotole in casa, e favorire ambienti ventilati. Si possono inoltre aiutare scegliendo cibi più appetibili e leggeri nei giorni più caldi e spazzolandoli regolarmente per eliminare il pelo in eccesso.

Un calo dell’appetito e un aumento del riposo possono essere normali, ma devono essere monitorati: letargia marcata, isolamento o difficoltà nei movimenti possono indicare una situazione di sofferenza.

Cosa fare in caso di colpo di calore

Se si sospetta un colpo di calore, è invece importante intervenire rapidamente raffreddando gradualmente l’animale, evitando acqua troppo fredda, e rivolgersi immediatamente al veterinario. Il colpo di calore rappresenta infatti un’emergenza che può avere conseguenze gravi se non trattata tempestivamente.

«Garantire il benessere dei pet nei mesi più caldi significa saper riconoscere i segnali e intervenire con tempestività», conclude Fiorbianco. «Anche semplici accorgimenti quotidiani possono fare la differenza, ma in caso di dubbio è sempre fondamentale rivolgersi al veterinario: la prevenzione resta lo strumento più efficace per proteggerli dal caldo».

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