Animali marini Cronaca Torna a farsi vedere il gigante dell’Atlantico: nuovo avvistamento dello squalo bianco. Di PetNews24 Scritto: 17 Luglio 2026 4 minuto/i di lettura Per mesi gli scienziati hanno scrutato l’orizzonte e i monitor dei computer in attesa di un battito, di una traccia, di un impulso radio che confermasse che il re era ancora in vita. Poi, all’improvviso, lo schermo si è acceso: Contender, il più grande squalo bianco maschio mai registrato e tracciato nell’Oceano Atlantico, è tornato a farsi sentire. Un sospiro di sollievo globale per i biologi marini della no-profit OCEARCH, l’organizzazione internazionale che monitora i grandi predatori degli abissi e che ha confermato la ricomparsa di questo leggendario esemplare. Per capire l’entusiasmo della comunità scientifica, basta guardare i numeri di questo predatore alfa, paragonabili a quelli di un’utilitaria. Mentre le femmine di squalo bianco possono raggiungere dimensioni persino superiori, tra i maschi registrati nell’Atlantico settentrionale Contender non ha rivali, rappresentando un tassello fondamentale per la conservazione della specie. Contender era stato marcato nel gennaio del 2025 al largo delle coste tra Florida e Georgia. Da allora ha percorso oltre 7.000 miglia (più di 11.000 km) lungo la costa orientale del Nord America, spingendosi fino al Canada. Tuttavia, l’ultimo tracciamento preciso risaliva ad aprile, quando lo squalo si trovava al largo della Carolina del Nord. Poi, il nulla. Il dispositivo installato sulla pinna dorsale dei pesci non è un comune GPS sempre attivo, ma un trasmettitore satellitare SPOT. Comunica solo quando la pinna dorsale emerge, rompendo la superficie dell’acqua abbastanza a lungo da agganciare il satellite. Se lo squalo nuota a grande profondità, il segnale tace. Il segnale che ha riacceso le speranze dei ricercatori è stato un cosiddetto “Z-ping”: un impulso radio molto breve che, pur non dando la posizione esatta al millimetro, certifica che Contender è vivo, vegeto e sta continuando la sua migrazione estiva verso nord, probabilmente diretto verso le acque ricche di prede di Cape Cod e del Canada Atlantico. Il ritorno di questo super predatore non è solo una notizia suggestiva per gli amanti del mare. Gli squali bianchi sono specie “ombrello”: regolano le popolazioni marine sottostanti (come foche e grandi pesci) garantendo la salute dell’intero habitat oceanico. Mappare i viaggi di giganti come Contender aiuta a comprendere dove si nutrono, dove si rifugiano e, soprattutto, quali siano le loro rotte di accoppiamento. Proteggere lui e le sue rotte migratorie significa, di fatto, proteggere il futuro dei nostri oceani.